Le condizioni meteo nelle zone alpine sono imprevedibili ed estreme. Le forti nevicate, i venti impetuosi, le frane e i cambiamenti di temperatura possono compromettere l’integrità strutturale degli edifici. Grazie alle tecniche di costruzione resistenti alle intemperie di montagna e all’uso di materiali innovativi, è possibile realizzare immobili in grado di superare le difficoltà climatiche, offrendo anche comfort e sicurezza.
Tecniche di costruzione resistenti alle intemperie di montagna: le fondamenta e la struttura
Nelle Dolomiti gli edifici devono essere progettati con tecniche di costruzione resistenti alle intemperie di montagna come neve, vento, pioggia e temperature variabili.
Le fondamenta hanno un ruolo cruciale per un edificio di montagna. Vengono realizzate in profondità, sotto la linea di gelo, e rinforzate con cemento armato, per garantire solidità e stabilità.
I tetti spioventi, progettati con pendenze adeguate, permettono alla neve e alla pioggia di scivolare, senza che ci siano sovraccarichi strutturali o possibilità di infiltrazioni. Le coperture, solitamente in lamiera o misto lamiera/legno (scandole), donano resistenza e robustezza nei confronti di neve e vento conferendo, soprattutto nel caso dell’impiego del legno, un alto valore estetico e un ridotto impatto ambientale.
Le tecniche di costruzione resistenti alle intemperie di montagna tengono conto anche dell’impermeabilizzazione di pareti e tetti per prevenire infiltrazioni d’acqua e ridurre i consumi energetici.
Come aumentare l’efficienza e la resistenza delle abitazioni in montagna
In montagna, il vento può raggiungere raffiche molto forti e risultare particolarmente dannoso. Per mitigare il suo impatto, sono state sviluppate tecniche di costruzione resistenti alle intemperie di montagna. Una soluzione prevede il miglioramento della resistenza della struttura tramite rinforzi diagonali e connessioni metalliche. Un’altro sistema consiste nel piantare alberi e cespugli in modo strategico per creare una barriera frangivento naturale.
L’integrazione tra le tecniche di costruzione resistenti alle intemperie di montagna e i sistemi domotici permette di monitorare e controllare temperature, umidità e condizioni climatiche, migliorando il comfort e la sicurezza.
L’uso di pannelli solari, sistemi geotermici e altre fonti di energia rinnovabile rende gli edifici energeticamente autosufficienti e sostenibili. Installare finestre con doppi o tripli vetri migliora inoltre l’isolamento termico e riduce le perdite di calore.
L’esperienza di Baldo nelle tecniche di costruzione resistenti alle intemperie di montagna
Baldo, con quasi 50 anni di esperienza a Cortina e nelle Dolomiti, si occupa della costruzione di edifici performanti. Grazie alla competenza maturata sul campo, l’azienda adotta tecniche di costruzione resistenti alle intemperie di montagna. La continua ricerca e sviluppo consente di migliorare costantemente le metodologie costruttive, garantendo resistenza, efficienza energetica e comfort abitativo superiore. La scrupolosa selezione di materiali di alta qualità contribuisce a prevenire infiltrazioni e danni strutturali, assicurando robustezza e sostenibilità.