News 22/05/2023

La scelta dei materiali nelle costruzioni di montagna

Nelle costruzioni di montagna è importante utilizzare materiali di qualità che siano in grado di resistere alle condizioni ambientali particolari e alle sfide climatiche. L’architettura alpina nasce come risposta semplice e funzionale alle esigenze concrete di chi viveva in passato nelle zone montane. Oggi è possibile una nuova interpretazione di questi luoghi, nel rispetto della tradizione.

Le zone montane sono spesso soggette a elevate precipitazioni e all’umidità. L’acqua può infiltrarsi nelle facciate e nei tetti, causando danni come la corrosione, la formazione di muffe e il degrado strutturale. Bisogna inoltre considerare le ampie variazioni di temperatura tra il giorno e la notte, nonché tra le diverse stagioni. Queste fluttuazioni termiche possono causare dilatazioni e contrazioni nei materiali da costruzione, mettendo a dura prova la loro resistenza e durabilità. Il congelamento e lo scioglimento dell’acqua durante i periodi di gelo creano danni ai rivestimenti esterni e ai sistemi murari. Anche il vento forte, le nevicate abbondanti e l’intensa esposizione solare che si registra ad alta quota sono in grado di erodere i materiali e ridurre la loro durata nel tempo.

Oltre alle caratteristiche tecniche, i materiali vanno scelti anche in funzione del particolare contesto paesaggistico e architettonico. Gli edifici nelle zone di montagna hanno uno stile distintivo che si è sviluppato nel corso dei secoli, riflettendo la cultura e la storia locale. Utilizzare materiali del territorio contribuisce a mantenere un’armonia visiva e un senso di continuità con l’ambiente circostante. Cortina d’Ampezzo, dove la nostra impresa edile opera primariamente, è conosciuta per il suo stile alpino tradizionale. Le costruzioni presentano facciate in legno, pietra naturale e tetti in scandole di legno. La scelta dei materiali deve essere coerente con l’estetica dei luoghi per preservare l’identità e l’aspetto caratteristico. Ci sono inoltre normative locali che prescrivono specifici requisiti per i materiali da costruzione, l’aspetto estetico e la conservazione del patrimonio architettonico.

L’impresa di costruzioni Baldo ha sempre dimostrato grande attenzione nella scelta dei materiali. Nelle ristrutturazioni impiega materiali tipici del territorio, come il legno e la pietra, che nell’immaginario comune contraddistinguono l’edificio di montagna. La tradizione non viene mai abbandonata, ma con il passare del tempo l’evoluzione tecnologica ha reso disponibili nuove tecniche e soluzioni. Il calcestruzzo è oggi molto utilizzato anche nelle zone montane per la realizzazione della struttura che viene rivestita esternamente con finiture in legno e pietra. I materiali tradizionali, inoltre, possono essere reinterpretati in chiave moderna, assecondando le odierne esigenze di comfort. In particolare nell’isolamento possono essere migliorate le prestazioni termiche utilizzando materiali naturali, come la lana di roccia, la fibra di legno o la lana di pecora. È possibile realizzare cappotti termici in eps e xps che vengono completati da finiture esterne che ricreano esteticamente l’effetto della facciata tradizionale. Oppure si possono adottare soluzioni più tecnologiche come l’aerogel: un isolante nanotecnologico che garantisce le prestazioni di resistenza termica di un isolante tradizionale in uno spessore molto più ridotto. La sua evoluzione è il pannello sottovuoto che racchiude l’aerogel all’interno di un film multistrato metallizzato sottovuoto. Grazie alla bassissima pressione interna e all’anima del pannello microporoso, si raggiungono valori di conducibilità termica estremamente bassi.

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