News 14/01/2026

Bonus Montagna 2026: incentivi e agevolazioni per costruire e ristrutturare nelle Dolomiti

Il Bonus Montagna nasce da una consapevolezza sempre più chiara: vivere e costruire in montagna richiede soluzioni diverse rispetto alla pianura. Le condizioni climatiche più severe, i vincoli paesaggistici e la necessità di garantire elevati standard di efficienza energetica e sicurezza strutturale rendono ogni intervento più complesso, ma anche più ricco di valore. Per contrastare lo spopolamento delle zone montane e incentivare il ritorno alla residenzialità stabile in questi territori, il Bonus Montagna introduce una serie di agevolazioni dedicate a chi sceglie di acquistare o ristrutturare una casa in montagna.

Il Bonus Montagna per l’acquisto e la ristrutturazione

Il Bonus Montagna, introdotto con la legge 131/2025, si configura come un tax credit. Viene calcolato sugli interessi passivi di un finanziamento acceso dopo il 20 settembre 2025, fino a un importo massimo di 16 milioni di euro. In termini concreti, chi stipula un mutuo per acquistare o ristrutturare un immobile situato in un comune montano agevolato può ottenere un credito d’imposta che riduce il peso degli interessi sul finanziamento.
L’agevolazione è riservata agli immobili destinati ad abitazione principale ed è utilizzabile per cinque periodi d’imposta, incluso quello in cui viene acceso il mutuo. Il Bonus Montagna è pensato in modo particolare per i più giovani: possono accedervi esclusivamente le persone che, nell’anno di stipula del finanziamento, non abbiano ancora compiuto 41 anni. L’obiettivo è favorire l’insediamento stabile di nuovi residenti nei territori montani, sostenendo la formazione di nuovi nuclei familiari e il recupero del patrimonio edilizio esistente.

Il Bonus Montagna per il personale sanitario e scolastico

La legge 131/2025 prevede inoltre agevolazioni specifiche per il personale sanitario e scolastico che opera nei comuni montani. Questi incentivi sono pensati per contribuire all’affitto dell’abitazione o alle spese sostenute per l’acquisto di un immobile a uso abitativo tramite mutuo.
Il Bonus Montagna consiste in un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione o dell’importo del finanziamento per l’acquisto, fino a un massimo di 2.500 euro. La percentuale sale al 75% nei comuni montani con una popolazione non superiore a 5.000 abitanti in cui sia presente una minoranza linguistica riconosciuta. L’agevolazione è un credito di imposta da usare nella dichiarazione dei redditi e non è cumulabile con il Bonus Montagna previsto per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa.

Costruire o ristrutturare in montagna con Baldo

Il Bonus Montagna rappresenta un’opportunità per chi vuole costruire o ristrutturare un immobile in montagna da utilizzare come prima casa. In questo percorso Baldo rappresenta un punto di riferimento nel territorio di Cortina e delle Dolomiti, grazie a un’esperienza consolidata nella costruzione e nel restauro di edifici nel contesto alpino. Ogni intervento nasce da uno studio attento e personalizzato, capace di coniugare il rispetto dello stile architettonico tradizionale e del paesaggio con le esigenze contemporanee di comfort, funzionalità ed efficienza energetica. Le finiture e l’interior design sono curate nei minimi dettagli per creare ambienti autentici, accoglienti e di grande eleganza. Per preservare il carattere storico degli edifici e l’identità del luogo, Baldo promuove l’utilizzo di materiali della tradizione montana, come il legno e la pietra, reinterpretati con soluzioni tecniche moderne.
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